Valutazione degli apprendimenti

Essa non ha soltanto la funzione di controllo e di misurazione dell’apprendimento, ma influisce sulla conoscenza di sé, sull’autostima, sulla scoperta e valutazione delle proprie attitudini.

Il processo di valutazione si esprime attraverso l’accertamento di:

conoscenze, intese come risultato del processo di assimilazione attraverso l’apprendimento di contenuti, informazioni, fatti, termini, regole e principi, procedure afferenti ad una o più aree disciplinari di carattere teorico e pratico;

abilità, intese come capacità di applicazione delle conoscenze (sapere) e delle esperienze (saper fare), ai fini di risolvere un problema o di portare a termine un compito o di acquisire nuovi saperi; esse si esprimono come capacità cognitive (elaborazione logico-critica e creativo-intuitiva) e pratico-manuali (uso consapevole di metodi, strumenti e materiali);

competenze, intese come comprovate capacità di utilizzare conoscenze, metodiche di analisi dei dati e di indagine dei fenomeni, abilità personali e attitudini sociali nei più svariati campi (lavoro, studio, cultura, etc.). Esse trovano realizzazione nello sviluppo dell’autonomia e della responsabilità professionale e sociale, nonché nell’autovalutazione dei processi messi in atto e nell’auto-aggiornamento (life long learning).

Al fine di individuare con maggiore precisione i livelli di apprendimento e incoraggiare gli alunni, in fase di misurazione in itinere ci si avvale anche dei mezzi voti. Non sono previste altre frazioni di voto.

10/02/2016

esami integrativi_risposta MIUR

esami integrativi_quesito

21/12/2015

Procedura Recupero rev, 2